E non lo faccio quasi mai.
Ero partita dall’Italia con tre copie del mio libro, ognuna con uno scopo ben preciso।
Una da lasciare come offerta al Gange, ad Assi Ghat.
Una da regalare a una persona veramente speciale.
Una, l’ultima, per me. Quella che mi avrebbe accompagnata Al ritorno.
In questo viaggio sto imparando a lasciare andare.
Oggetti troppo pesanti per essere trasportati nello zaino, vestiti malandati, cose dimenticate in giro. Ma non solo: anche emozioni, pensieri, abitudini, buoni propositi, idee. Non è sempre facile, ma è necessario.
Lezione che sto imparando
Non tutto ciò di cui mi carico mi serve davvero.
E così torno a casa a mani vuote. Senza nessuna copia del libro.
Ho regalato l’ultima ieri sera, proprio quella che nel piano iniziale doveva restare con me.
Ma è andata così. Era il momento giusto. E la persona giusta.
Chitrakoot: dove le regole non contano
Chitrakoot è una piccola cittadina dell’Uttar Pradesh, per nulla turistica ma molto vera. Un luogo sacro per gli induisti, legato alla figura del dio Ram, protagonista del Ramayana. Si racconta che proprio lì abbia trascorso 12 anni del suo esilio.
Alloggiavo a Ram Ghat, un luogo avvolto da un’aura di sacralità e mistero.
All’inizio, però, non è stato semplice. Nessuno parlava inglese. E quando dico nessuno, intendo proprio nessuno.
I bambini mi si avvicinavano per chiedere l’elemosina, mentre attorno a me tutti erano intenti in cerimonie e abluzioni per me completamente nuove.
Mi sentivo spaesata. Atterrata su Marte.
Non avevo mai provato uno shock culturale così forte all’interno di viaggio che comunque ha già tre settimane di India alle spalle.
Poi, piano piano, qualcosa è cambiato.
Forse è successo quando, durante l’Aarti della prima sera, ho riconosciuto la musica.
Una melodia familiare. Un piccolo appiglio.
Da lì in poi le cose si sono sistemate da sole.
Ho provato il cibo delle bancarelle, nonostante in genere stia attenta allo street food. Ma lì non c’erano alternative.
Ho assaggiato il Prasad, il dolce consacrato che viene offerto a tutti alla fine della cerimonia. Buonissimo.
Poi ho iniziato a entrare nei templi. A sedermi. A osservare. A fare come fanno i locali.
Lezione imparata
Tutto ciò che è nuovo all’inizio fa paura. Ma se lo affronti e impari a conoscerlo, non è detto che sia “cattivo”.
Poi è arrivata lei.
Una ragazza avvolta in un meraviglioso sari bordeaux e oro. E parlava inglese. Inglese? Sì, davvero!
In quel momento mi stavano proponendo un giro in barca per 500 rupie, ma non avevo contanti. Gli sportelli ATM erano chiusi, e io non avevo abbastanza soldi. Si è radunata attorno a me una piccola folla, tutti cercavano di capire il problema.
Quella ragazza mi ha spiegato che anche loro erano lì in visita, perché il culto di Ram è molto importante per la sua famiglia. Era lì con suo padre e suo fratello.
E poi… mi hanno invitata a passare la serata con loro.
Siamo andati insieme al tempio. Mi hanno spiegato il significato dei rituali, che io cercavo di ripetere goffamente.
Poi siamo passati da una bancarella. Avevo notato una bellissima penna in legno, intarsiata con pietre. Lei l’ha comprata e me l’ha regalata.– “È per te.”– “Davvero?”– “Sì.”
Ecco. La persona speciale. Quella giusta.
Quella a cui lasciare l’ultima copia del libro.
Quella penna regalata era il segnale. Sarebbe servita per scrivere la dedica.
Lezione imparata
L’India ti insegna a tenere occhi e cuore aperti. E a fidarti del tuo intuito.
Quando, a fine serata, le ho detto che dovevo tornare in stanza a prendere “una cosa per lei”, non si aspettava nulla.
Poi le ho consegnato il libro, è stato un momento di pura gioia.Per entrambe.
E la barca?
Sì, ci sono salita alla fine.
Con la sua famiglia. 100 rupie a testa.
Suo papá ha comprato una pannocchia per ciascuno e abbiamo guardato insieme l’Aarti dal fiume.
Piccolo riassunto finale
🍛 Pasti street food: 4
🤢 Problemi di pancia: 0
🗣️ Persone che parlavano inglese a Chitrakoot: 1
🧘♂️ Persone che parlavano hindi: infinite
🛶 Barche prese: 1
👨👩👧👦 Quanti eravamo in barca: 4
📚 Copie del libro nello zaino: 0
🛕 Templi visitati: 5
Piccola nota
A Chitrakoot non ci sono alberghi. C’è un piccolo lodge con una terrazza panoramica che si affaccia su Ram Ghat! Non si trova su booking o piattaforme quindi, se volete passare da lì, scrivete nel modulo contatti che vi passo il numero dell’host!


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