
Ci sono racconti che non possono aspettare. Alcune esperienze possono essere rielaborate con il tempo e si possono raccontare anche a giorni di distanza. Anzi, dicono che scrivere ci permette di vivere le cose due volte: la prima quando accadono e le percepiamo con tutti i sensi, la seconda quando le riviviamo con le parole.…

Cosa c’entra questo titolo con Munnar? Be’, decisamente poco con le piantagioni di tè che la ricoprono e la fanno sembrare un gigantesco mosaico verde, messo lì solo per farsi ammirare. Mi ricorda un po’ il giardino della regina di Alice nel Paese delle Meraviglie, con tutte quelle forme perfette. La differenza? Prima: ho scoperto…

Articolo difficile, questo. O almeno, nato da due giornate particolarmente toste, che mi hanno messa davvero alla prova. Sono ancora in fase di recupero. Giorno 1 – Aleppey sotto il monsone L’ho sottovalutata, lo ammetto. Anzi, ero arrivata a dire ad alta voce che “la stagione dei monsoni qui è finita”. Ecco, me la sono…

In questo articolo ho deciso di non raccontare tutto. Perché chi desidera vivere un’esperienza autentica di yoga tradizionale, deve venire qui. Deve sperimentarla, non solo con il corpo, ma con tutti i sensi. Vi lascio solo qualche aneddoto. Qualche frammento. Un piccolo assaggio di un mondo che è molto più vasto di quanto possa dire…

Ecco il secondo articolo di questo viaggio: Kanyakumari, là dove finisce l’India e si incontrano tre mari – l’Oceano Indiano, il Mar Arabico e il Golfo del Bengala. Il viaggio in treno Treno classe 2AC da Trivandrum Central: binario giusto? L’ho chiesto almeno dieci volte. Ma alla fine, binario 1, facile. Treno puntuale! Quattordici carrozze,…

È la seconda volta che scrivo questo articolo. Il primo si è misteriosamente cancellato dalle note del mio tablet. La me italiana si sarebbe arrabbiata – e non poco! – ma questi primi giorni in Kerala iniziano già a insegnarmi qualcosa: le cose vanno bene così come sono, anche se sembrano imperfette. Quindi lo riscrivo.…

Eccolo! Il primo articolo scritto da un posto lontano. Questo spazio sarà come un diario pronto a seguirmi durante il viaggio in solitaria. Perché sono partita da sola? In parte per scelta. Ma anche (ti é mai capitato?) per quella meravigliosa esperienza– come spesso accade – degli amici entusiasti quando si parla di partire… e…

Cosa porto con me? Quando ci rivedremo? La logica dell’utile viaggia con un bagaglio sempre pieno, colmo di esperienze che si accumulano e pesano. Gli sguardi che si attaccano addosso come zavorre, o il rimanere intrappolata in una fuga di occhi vivaci o spenti che incrociano il mio cammino. Dove va tutta quella gente? E…

La parola svestita sta all’inizio di tutto. Prima ancora del caos, prima ancora della materia, prima ancora dell’aria che si respira per emettere un suono. Nei giorni che iniziavano, prima ancora dell’alba, c’era la parola disarmata. Io comunico. Metto in comunione, metto in mezzo, condivido. Divido. Cosa? Un pezzo di pane. Metto un pasto al…