Categoria: Viaggio solo(a) con un libro


  • Delhi. Sulla strada del ritorno

    Sono arrivata alla fine di questo viaggio. Una delle frasi che porto sempre con me in ogni esperienza sono le parole tratte dalle sacre scritture: “This too shall pass.” Non significa soltanto “Anche questo passerà”, ma ci invita a riflettere sulla natura impermanente di ogni cosa. Ogni secondo scivola via, come sabbia nella clessidra. Possiamo…

  • Ne ho abbastanza! Imparare a dirlo.

    Orchha e Khajuraho In questo mese – e negli articoli precedenti – ho sempre cercato di raccontare il lato positivo del mio viaggio. Ho messo in luce gli aspetti giocosi, leggeri, le cose che mi hanno fatto sorridere e sentire grata. Ma è stato realmente tutto facile? No. Non lo è stato. Non ricordo l’ultima…

  • Ho infranto le regole: due giorni a Chitrakoot

    E non lo faccio quasi mai. Ero partita dall’Italia con tre copie del mio libro, ognuna con uno scopo ben preciso। Una da lasciare come offerta al Gange, ad Assi Ghat. Una da regalare a una persona veramente speciale. Una, l’ultima, per me. Quella che mi avrebbe accompagnata Al ritorno. In questo viaggio sto imparando…

  • Rinascere a Varanasi

    È arrivato il momento di scrivere questo articolo, dopo tanti giorni in cui lo tenevo dentro di me. Ci ho pensato a lungo: alle cose più urgenti da condividere, a come esprimere le emozioni dei giorni trascorsi a Varanasi. Ho aspettato di andarmene. Di essere finalmente sul treno che mi sta portando verso Mabikpur. Sto…

  • Il mondo é davvero un gran bel posto 🌏

    Ci sono racconti che non possono aspettare. Alcune esperienze possono essere rielaborate con il tempo e si possono raccontare anche a giorni di distanza. Anzi, dicono che scrivere ci permette di vivere le cose due volte: la prima quando accadono e le percepiamo con tutti i sensi, la seconda quando le riviviamo con le parole.…

  • Munnar… Insegna loro perché possano imparare

    Cosa c’entra questo titolo con Munnar? Be’, decisamente poco con le piantagioni di tè che la ricoprono e la fanno sembrare un gigantesco mosaico verde, messo lì solo per farsi ammirare. Mi ricorda un po’ il giardino della regina di Alice nel Paese delle Meraviglie, con tutte quelle forme perfette. La differenza? Prima: ho scoperto…

  • Manuale (pratico) di pazienza tropicale da Aleppey a Munnar

    Articolo difficile, questo. O almeno, nato da due giornate particolarmente toste, che mi hanno messa davvero alla prova. Sono ancora in fase di recupero. Giorno 1 – Aleppey sotto il monsone L’ho sottovalutata, lo ammetto. Anzi, ero arrivata a dire ad alta voce che “la stagione dei monsoni qui è finita”. Ecco, me la sono…

  • Viaggiare da soli. O forse no. Dipende.

    Era un po’ che volevo scrivere questo articolo. Me lo sono macerata dentro per bene – e se arrivi a usare un verbo del genere, vuol dire che ormai è il momento giusto per farlo uscire. Parliamo di viaggi in solitaria. Ma poi: lo sono davvero? Mi è rimasta impressa una frase detta da un…

  • La vita nell’ashram: non sapevo di poter cantare!

    In questo articolo ho deciso di non raccontare tutto. Perché chi desidera vivere un’esperienza autentica di yoga tradizionale, deve venire qui. Deve sperimentarla, non solo con il corpo, ma con tutti i sensi. Vi lascio solo qualche aneddoto. Qualche frammento. Un piccolo assaggio di un mondo che è molto più vasto di quanto possa dire…

  • Kanyakumari: la punta più a sud dell’India

    Ecco il secondo articolo di questo viaggio: Kanyakumari, là dove finisce l’India e si incontrano tre mari – l’Oceano Indiano, il Mar Arabico e il Golfo del Bengala. Il viaggio in treno Treno classe 2AC da Trivandrum Central: binario giusto? L’ho chiesto almeno dieci volte. Ma alla fine, binario 1, facile. Treno puntuale! Quattordici carrozze,…